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Conclusa la prima tappa del settimo round ACI Csai con Riolo e Zulian, su Porsche 911 RS Gruppo 4 del 2. Raggruppamento, al comando della classifica assoluta di gara. Secondi tagliano il traguardo parziale di Cividale del Friuli Guerra e Revelant, su Porsche 911 RS Gruppo 4 2. Raggruppamento della Motor in Motion e terzi chiudono Da Zanche – Ceretti su Porsche 911 RSR 2. Gruppo 4 Raggruppamento. Sesti assoluti ed in testa al 3. Raggruppamento sono i siciliani della Erice Historic Alfonzo e Panno, su Porsche 911 SC Gruppo 4. Il combattuto 1. Raggruppamento vede al comando un’altra coppia siciliana dell’Island Motorsport composta da Guagliardo e Granata, su Porsche 911 SC. Sfortunata la prova di Brazzoli e Valmassoi, ritiratisi per una toccata, e quella di Fassina e Verdelli fermi per rottura del cambio della Lancia Stratos. Gara terminata al traguardo di Cividale per il Trofeo A 112 Abarth con la vittoria dei fratelli Zanotto, Williams e Thomas che allungano al comando della serie monomarca. Prosegue domani la gara valida per il CIR Auto Storiche e per il campionato Europeo, dalle ore 7.11 alle 15.30, con cinque frazioni cronometrate, 79,60 chilometri, 189,26 sono invece i chilometri complessivi della seconda ed ultima giornata di gara. Udine, 3 settembre 2010 – Piove, non piove, l’alternanza meteo nel corso della giornata condiziona le prestazioni dei piloti al Rally Alpi Orientali Historic. La classifiche cambiamo volto più di una volta, inizialmente a favore di “Totò” Riolo, quindi a Lucio Da Zanche, infine è ancora il campione in carica Riolo a prendere definitivamente il comando della competizione e chiudere la prima giornata in testa alla classifica provvisoria. “Sto correndo senza obblighi di campionato e senza l’assillo di fare punti per forza, mi sto godendo le prestazioni della fantastica Porsche e mi diverto. Ho patito qualche problemino che mi ha indotto abbassare il ritmo in alcune prove, ma su Taipana sono riuscito a staccare gli avversari.” Afferma Riolo sul palco d’arrivo di Cividale.
Dopo aver fissato il miglior tempo nella prova spettacolo e superati i problemi di mancanza di feeling con l’assetto da asciutto, non adatto alle strade bagnate o umide delle frazioni cronometrate iniziali, nelle quali invece Da Zanche ha attaccato e sopravanzato in classifica il siciliano, Riolo ha ripreso il passo veloce e sugli undici chilometri della Taipana è tornato al comando della gara con buon vantaggio sugli inseguitori. E’ Guerra a occupare la seconda posizione con una trentina di secondi di vantaggio su Da Zanche, inizialmente attento a riprendere confidenza con la Porsche, il friulano ha rimontato nella parte finale della giornata, firmando anche il miglior tempo nella penultima piesse. Da Zanche al contrario ha toccato un alto cordolo nella parte centrale della prova decisiva, forando la gomma anteriore destra, perdendo secondi preziosi e posizioni assolute. Il valtellinese si è prontamente ripreso e, seppure con l’assetto compromesso della sua Porsche, è riuscito a ricuperare sino al terzo posto assoluto.
Al quarto posto assoluto si è piazzato il norvegese Jensen, Porsche 911 RS, ed al quinto un regolare Muradore, Ford Escort RS, del 2. Raggruppamento. Al sesto posto chiude le “fatiche” legate al ritorno in gara il siciliano Alfonzo, al comando del 3. Raggruppamento con la Porsche 911 nei colori della Erice Historic. Il combattuto 1. raggruppamento vede primeggiare il siciliano portacolori dell’Island Motorsport, Guagliardo su Porsche 911 SC, davanti a Parisi su Porsche 911 s della Rododendri Historic. Ottima gara la stava conducendo il locale Romano, Porsche 911 SC che ha dovuto abbandonare la quarta piazza assoluta per problemi con il cavo dell’acceleratore. Gara di contenimento quella del leader di campionato Marco Savioli, che con la Porsche 911 Gruppo 4 è settimo assoluto e sesto del 2. Raggruppamento per scarsa conoscenza del tracciato. Ottavo assoluto, ma secondo del 3. Raggruppamento è il lombardo Domenicali, Porsche 911 SC della Tricolore RT, precedendo l’alessandrino Rossi al volante della Porsche 911 SC con problemi d’assetto all’anteriore, derivanti dalla toccata nel corso della prova Spettacolo di ieri sera. Al quarto posto del 3. Raggruppamento, ma primo di classe, è Carissimi su Opel kadett GTE del Tricolore RT, accusando problemi al cambio. Sfortunata la prova di Brazzoli e Valmassoi, ritiratisi per una toccata, e quella di Fassina e Verdelli fermi per rottura del cambio della Lancia Stratos. Gara terminata al traguardo di Cividale per il Trofeo A 112 Abarth con la vittoria dei fratelli Zanotto, Williams e Thomas che allungano al comando della serie monomarca.
Domani è in programma la seconda e conclusiva tappa: dalle ore 7.11 alle 15.30, con cinque frazioni cronometrate, 79,60 chilometri, 189,26 sono invece i chilometri complessivi della seconda ed ultima giornata di gara.
Classifica 1. Tappa: 1. Riolo - Zulian (Porsche 911 Rs) in 55’23”; 2. Guerra-Revelant (Porsche 911 Rs) a 20”; 3. Da Zanche – Ceretti (Porsche 911 Rsr) a 0’52”; 4. Jensen - Pedersen (Porsche 911 Rs) a 1’02”; 5. Muradore – Trevisani (Ford Escort Rs) a 1’37”; 6. Alfonzo - Panno (Porsche 911 Sc) a 1’41”; 7. Savioli - Failla (Porsche 911) a 2”24; 8. Domenicali - Oberti (Porsche 911 Sc) a 2’41”; 9. Rossi - Beltrame (Porsche 911 Sc) a 2’48”; 10. Harrach - Mikes (Mitsubishi Lancer Evo) a 2’52.
Classifica primi tre gara Trofeo A 112 Abarth: Zanotto - Zanotto in 1h04’15; 2. Beccherle - Zanetti I a 9’22”; 3. Sisani - Cressi a 9’43”
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